Descrizione
protesi ginocchio
La protesi ginocchio è una soluzione efficace per i pazienti che soffrono di gravi forme di degenerazione articolare, come l’artrosi avanzata, quando i trattamenti conservativi (ad esempio, farmaci, fisioterapia o infiltrazioni) sono controindicati o non hanno portato risultati significativi. Questa procedura prevede la sostituzione dell’articolazione del ginocchio con una protesi artificiale, ripristinando la funzionalità e alleviando il dolore cronico.
Perché scegliere il protocollo Fast-Track per la protesi ginocchio?
Il protocollo Fast-Track non è solo una tecnica di recupero rapido, ma un approccio integrato che combina chirurgia mini-invasiva, anestesia personalizzata e un percorso riabilitativo strutturato. Questo permette di ridurre il trauma chirurgico, minimizzare i tempi di inattività e migliorare i risultati funzionali a lungo termine, con un alto grado di soddisfazione da parte dei pazienti.
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Video dimostrativo sull’ artroprotesi di ginocchio, protocollo fast-track,
con evidenza delle fasi chirurgiche principali.
Vantaggi
dell’intervento
Grazie all’innovativo protocollo Fast-Track, la riabilitazione post-operatoria viene accelerata, consentendo al paziente di recuperare più rapidamente autonomia e qualità di vita. Con questo approccio:
- Il paziente è in grado di camminare già il giorno dell’impianto della protesi, riducendo significativamente il rischio di complicanze.
- È possibile affrontare attività come salire e scendere le scale già il giorno successivo all’intervento, promuovendo una riabilitazione dinamica e precoce.
- L’utilizzo di tecniche anestesiologiche mirate e un’attenta gestione del dolore post-operatorio garantiscono comfort e benessere fin dalle prime ore dopo l’intervento.
- Il ricovero ospedaliero viene ottimizzato, permettendo spesso una dimissione anticipata entro pochi giorni dall’operazione.
Chi può sottoporsi
alla protesi ginocchio?
La protesi ginocchio è indicata per pazienti con artrosi avanzata o gravi problemi articolari che limitano la mobilità e la qualità della vita. La selezione del candidato avviene considerando fattori come età, entità del danno, dolore persistente e inefficacia dei trattamenti conservativi.
L’intervento è consigliato quando il paziente ha una limitazione significativa delle attività quotidiane, compromettendo autonomia e benessere.
“Secondo il Ministero della Salute, l’intervento di protesi ginocchio è indicato per pazienti con artrosi avanzata. Leggi di più.”
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Conclusioni
su protesi ginocchio
La protesi ginocchio mediante protocollo fast-track rappresenta una tecnica chirurgica moderna, sicura ed efficace, che permette al paziente di affrontare l’intervento con minore dolore, recupero più rapido e ottimi risultati funzionali.
L’adozione di questa metodica richiede però un’adeguata curva di apprendimento da parte del chirurgo e un’attenta selezione del paziente.
Domande
frequenti
- Quanto dura una protesi al ginocchio? Le protesi moderne hanno una sopravvivenza elevata: molte raggiungono i 15–20 anni o più, a seconda di età, peso, livello di attività e materiali impiegati.
- Quando posso tornare a guidare? Generalmente dopo 4–6 settimane, ma solo dopo valutazione clinica e ripristino della forza e dei riflessi necessari per la guida in sicurezza.
- Quando posso camminare senza supporto? Con il protocollo Fast-Track molti pazienti iniziano a camminare assistiti il giorno stesso dell’intervento; la deambulazione autonoma senza stampelle può avvenire nelle settimane successive in base alla progressione riabilitativa.
- Quali attività sportive sono consentite? Sono preferibili attività a basso impatto (cammino, cyclette, nuoto). Sport ad alto impatto e contatto sono generalmente sconsigliati salvo indicazione specialistica.
- La protesi attiva i metal detector? In genere no, ma può segnalare; è consigliato portare il certificato dell’impianto rilasciato dall’ospedale o dal chirurgo.
- Durata operazione? 45-60 minuti
- Quanto dura la degenza ospedaliera? 4-5 giorni
- Quanto dura il recupero completo? 3 mesi circa
- Quanto dura la riabilitazione? Il recupero funzionale significativo avviene nelle prime 6–12 settimane; il consolidamento funzionale può richiedere fino a 3–6 mesi a seconda del paziente e del programma riabilitativo.
- Quali sono i rischi principali? Come per ogni intervento: infezione, trombosi venosa profonda, rigidità articolare, dolore residuo o necessità di revisione protesica; il protocollo Fast-Track mira a ridurre alcune di queste complicanze tramite gestione perioperatoria ottimale.
Approfondimenti
documentazione
- Insall JN, Scott WN. Surgery of the Knee. Testo di riferimento per tecnica e risultati in artroprotesi del ginocchio.
- Kehlet H. Fast-track surgery and enhanced recovery after surgery (ERAS): principi applicati all’artroprotesi.
- NICE Guidelines: Joint replacement (primary): hip, knee and shoulder — linee guida operative e indicazioni.
- AAOS Clinical Practice Guidelines on the Management of Osteoarthritis of the Knee.
- Bozic KJ et al. Complications and revisions after total knee arthroplasty. Articoli clinici e dati epidemiologici sulle complicanze e sugli esiti.
- Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) — Linee guida e documentazione sulla protesi di ginocchio.
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